Tu chiamale se vuoi… decorazioni

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Decorazione pittorica per la camera di una Country House

“La pittura murale è la forma più alta, logica, pura e forte di pittura. Anche la più disinteressata perché non può essere convertita in oggetto di lucro personale né nascosta a beneficio di alcuni privilegiati. Essa è per il popolo, è per tutti.”
José Clemente Orozco, 1999

Ti piacciono le decorazioni murali?
Hai mai pensato di provare a realizzarne una? In quest’articolo vorrei darti qualche informazione storico-artistica e tecnica… e chissà che non ti venga voglia di provare!

La decorazione murale nell’arte e nella storia

Dal punto di vista storico, si può affermare che la decorazione pittorica murale sia stata inventata dai nostri progenitori cavernicoli quando, sulle pareti delle grotte in cui abitavano, eseguivano disegni e dipinti con carboni.
Ha poi assunto una connotazione artistica quando è sorta una vera e propria “interazione tra arte e architettura”. Scriveva, a questo proposito, Henri Focillon, storico dell’arte, incisore e poeta francese: “La decorazione è il primo alfabeto del pensiero umano alle prese con lo spazio”, a indicare che la decorazione murale si è sviluppata come “pratica” per scandire e valorizzare ordini e sistemi spaziali.

Tra segni ripetitivi e forme liberamente derivate dalla natura, la pittura decorativa ha sviluppato nel tempo una coerente rete di relazioni, un’infinità di soluzioni articolate di spazi e materie, ma anche di luoghi e culture.
Le opere decorative hanno accompagnato la storia dell’umanità e ne hanno definito l’habitat culturale, attribuendogli diversi valori: magico-sacrali, politici, emozionali e svolgendo funzioni fondamentali di carattere narrativo, celebrativo, comunicativo ma – sicuramente – soprattutto estetico.

Cosa s’intende per decorazione pittorica?

La decorazione pittorica murale è un campo vasto, che comprende varie tipologie di tecniche e soggetti. Indicherò di seguito i principali tipi di elementi decorativi murali impiegati in pittura, per darti un’infarinatura e farti cogliere le differenze estetiche e stilistiche.

. FREGIO: È un elemento caratteristico dell’architettura; a livello pittorico s’intende una zona decorata con andamento prevalentemente orizzontale (fascia decorativa).
. GROTTESCA: Le grottesche sono un particolare tipo di decorazione pittorica parietale, a imitazione di motivi decorativi ripresi dall’antichità classica. Sono caratterizzate da forme vegetali di fantasia intrecciate a figure umane, animali, maschere bizzarramente deformate, inserite in paesaggi fantastici.
. MODANATURA: È un elemento decorativo sagomato di materiale vario, costituito da segmenti a profilo rettilineo o curvilineo che viene ripreso in pittura per simulare un elemento decorativo architettonico. Può essere semplice e lineare o molto elaborato.
. FESTONE: È un motivo ornamentale dell’arte classica e del rinascimento, scolpito o dipinto, che consiste in un fascio di fiori o di frutti concatenati ad arco e appesi alle due estremità.
. TROMPE-L’OEIL: (dal francese “Inganna l’occhio”) è un genere pittorico che, attraverso espedienti tecnici, permette di dare, a chi osserva, l’illusione di essere davanti a uno spazio reale.

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Grottesca – Palazzo Bontadosi, Montefalco (Pg)

Che cos’è per me la decorazione pittorica

Ho letto che “decorare” deriva dal latino decet che significa propriamente “che si conviene”.
La decorazione, dunque, è un elemento di abbellimento “che si conviene”, che si addice, all’oggetto o allo spazio preso in considerazione.
È così che anch’io considero la pittura decorativa murale e, in base a questo, mi proietto di conseguenza quando devo sviluppare un lavoro di decorazione: mi appassiono al progetto e punto a creare un elemento che si sposi con l’ambiente, ne esalti le caratteristiche stilistiche e lo renda più bello e armonioso. In una parola… che lo valorizzi.

Ma la decorazione pittorica, come dimostrato nel paragrafo precedente, attraverso l’excursus storico-artistico, non ha solo un valore estetico. Se progettato e realizzato con cura, ha insito anche un valore storico: chi sceglie una decorazione, non sceglie solo di valorizzare un ambiente, ma crea cultura. E questo è un valore che io sento profondamente quando dipingo una decorazione murale. Perché ogni proposta è studiata appositamente per quell’ambiente ed è personalizzata, creata interamente a mano e realizzata con le stesse procedure usate dai grandi maestri del passato.

Come faccio io a creare una decorazione murale

  • Prima di tutto comincio osservando e ascoltando: valuto lo spazio e lo stile dell’ambiente e ascolto con attenzione i bisogni e i desideri del cliente.
  • Poi mi documento e traggo ispirazione. Sì… perché l’ispirazione non piove dal cielo! Va cercata, richiede tempo e attenzione. Occorre fare una ricerca delle fonti da cui trarre spunto, attraverso immagini prese da libri, testi o dal web.
  • Quando poi le idee prendono vita, occorre fissarle attraverso schizzi ideativi, che sono disegni abbozzati, corredati di appunti e prove di colore.
  • Da questi, poi prende forma e colore il bozzetto: un disegno in scala dettagliato e colorato, molto vicino alla versione definitiva del progetto decorativo.
  • Partendo dal bozzetto preparo, infine, i disegni definitivi della decorazione. Mi aiuto con righe e squadre per riportare le proporzioni corrette.
  • A questo punto si trasferisce il disegno sul supporto. Impiego due modi. O passo sul retro del disegno definitivo la matita o il carboncino. Poi rigiro il foglio e ricalco il mio disegno riportando tutti i dettagli sul supporto. Oppure, se la decorazione da realizzare si ripete per lunghi spazi, utilizzo l’antica tecnica dello spolvero. Questa consiste nel realizzare il disegno a grandezza naturale su cartoncino o su foglio trasparente che viene poi perforato lungo i contorni con un ago. Poi, con un sacchetto contenete polvere di carbone, viene trasferito sulla superficie lasciando così la traccia dei contorni del disegno.
  • A questo punto… si dipinge! prendendo comeriferimento i colori e alle sfumature che ho studiato nel bozzetto.  Per decorare sul muro, io generalmente colori acrilici o tempere murali.
  •  Una volta completato il lavoro, controllo se devo correggere o ritoccare qualche elemento.
alt= "Decorazione pittorica agriturismo + Chiara Lanari"
Schizzo ideativo per la decorazione pittorica di una Country House

Spero di averti fornito notizie interessanti e di averti invogliato un po’ a sperimentare la decorazione pittorica. Se poi ti serve una fonte d’ispirazione per il disegno, qui puoi trovare qualche idea.

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